Dario Moschetta · romanzo · in lavorazione
Sotto un cielo acido
Quattro amici, una villa veneta, quattro giorni d’agosto e un matrimonio.
Leggi l’incipitSono partiti dall’Olanda molto prima dell’alba e guidano da ore. In macchina si ride, si fuma, si parla di film. Alla fine della strada c’è una villa cinquecentesca in mezzo alla pianura trevigiana, una piscina, delle stanze con i nomi delle piante, e una donna che fra quattro giorni sposa un altro.
Il romanzo racconta quei quattro giorni e un pomeriggio di novembre. Nel mezzo ci sono una sagra di paese sulle colline del prosecco, una cantina di alpini, una Mercedes rubata dal comodino, i carabinieri, un americano ricchissimo con una fidanzata di venticinque anni, e un uomo di quarant’anni che continua a rimandare l’unica cosa che dovrebbe dirsi.
Non è un libro sul matrimonio. È un libro su quello che resta di un’amicizia quando smette di coincidere, e su quanto costa accorgersene tardi.
- Quando
- Quattro giorni d’agosto, e un pomeriggio di novembre
- Dove
- Villa Corner della Regina, Cavasagra di Vedelago, provincia di Treviso
- Chi
- Quattro amici sui quarant’anni, la sposa, e uno sposo che non viene mai chiamato per nome
- Lingua
- Italiano, con il veneto trevigiano dentro il parlato e dentro i nomi delle cose
- Stato
- Seconda revisione. Circa 78.000 parole, sei capitoli
…guardavo il celeste acido, senza nuvole, il sole davanti, il silenzio intorno, quelle distese infinite in ogni direzione, non un passero, non una cicala, ma dov’ero?
L’incursione
“Ghe jera na volta Piero se volta Casca na sopa Piero se copa”
Il romanzo si apre al buio, in una camera di campagna, con un bambino che non dorme e un nonno che dorme sempre. La filastrocca che gli ha insegnato è vera, è in veneto, e non ha una fine: si interrompe e basta. Il bambino torna cinque volte, in punti diversi del libro, e ogni volta ricorda qualcosa che all’uomo deve ancora succedere.
Il luogo
Il posto esiste, e ha un nome
Villa Corner della Regina sta a Cavasagra, frazione di Vedelago, in mezzo ai campi fra Castelfranco e Treviso. Le barchesse, il portico, il salone affrescato, la piscina sul retro. Ad agosto è tutto secco e non piove da settimane.
Journal
Tutti i testiTesti che nascono attorno al romanzo: le cose di cui parla, il posto in cui è ambientato, le parole che usa.
Amicizia maschile adulta Ci si conosce da vent’anni. Eppure qualcosa, a un certo punto, smette di coincidere. 7 min Quando la vita resta uguale Non succede niente. Ed è questo il problema. 4 minLe prime pagine
Leggi l’incipit prima di tutti gli altri
Le prime pagine del romanzo in PDF: la filastrocca, la partenza, l’osteria sulla strada. Le mando per email, e da lì in avanti scrivo quando c’è qualcosa di vero da dire, non più di una volta al mese.
L’autore
Dario Moschetta
Artista contemporaneo italiano. Dipinge da vent’anni: ritratti, vedute, opere su carta, collezionate in Europa, negli Stati Uniti e in Asia, e battute all’asta.
Sotto un cielo acido è il suo primo romanzo. È stato scritto fra il 2009 e il 2011 e riscritto molte volte da allora. Circa metà di quello che racconta è successo davvero, e non necessariamente la metà che sembra.
- The Guardian
- Il Sole 24 Ore
- Juxtapoz
- Hotel de Crillon, Parigi
- St. Regis, Roma
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