SOTTO UN CIELO ACIDO

SOTTO UN CIELO ACIDO è uno spazio di scrittura. Un luogo in cui il testo non accompagna qualcosa, ma è la cosa.

Questo progetto nasce da una necessità, non da un piano editoriale. Non è stato pensato per riempire uno spazio o per produrre contenuti con regolarità, ma per dare forma a una fase di scrittura che richiede tempo, attenzione e una certa dose di attrito.

Qui si scrive per capire cosa resta quando le relazioni si sfaldano senza un vero motivo, quando il tempo smette di avere una direzione chiara, quando le persone si allontanano non per conflitto ma per progressivo disallineamento. Non c’è l’urgenza di spiegare o risolvere, ma il bisogno di osservare con precisione ciò che spesso viene liquidato come normale.

SOTTO UN CIELO ACIDO non cerca risposte definitive. Registra domande, fratture, passaggi. Testi che non nascono per essere rapidi né leggeri, ma per restare abbastanza a lungo da lasciare una traccia.

Al centro di questo progetto c’è un romanzo in lavorazione. È scritto, è in fase di revisione, e sarà pronto tra qualche tempo. Questo sito nasce per preparare il lettore a quel romanzo, non attraverso anticipazioni o sinossi, ma attraverso un campo di riflessione più ampio, in cui i temi narrativi vengono esplorati, messi alla prova, approfonditi.

Gli editoriali, i saggi brevi e i materiali raccolti qui non sono estratti né contenuti promozionali. Sono parte dello stesso processo. Un modo per attraversare le stesse domande da angolazioni diverse, prima che prendano una forma definitiva nella narrazione.

Questo non è un blog. Non è un diario. Non è un esercizio di stile.

È un archivio in costruzione.

Il romanzo non è ancora pubblico. Il processo sì.

Sotto un cielo acido, progetto editoriale e narrativo che esplora tempo, relazioni e distanza emotiva

Non pubblico estratti né anticipazioni. Per ora, questa immagine è solo uno spazio: un luogo reale in cui i personaggi si muovono, prima ancora di essere raccontati.